Quando è possibile cambiare amministratore di condominio
L’amministratore di condominio può essere revocato in qualsiasi momento dall’assemblea, anche prima della scadenza annuale dell’incarico.
Non è necessario fornire una motivazione specifica, salvo il caso di revoca giudiziale.
Nei condomìni con più di otto condomini, la presenza dell’amministratore è obbligatoria: questo significa che alla revoca deve seguire contestualmente una nuova nomina.
Convocazione dell’assemblea a Milano
Per cambiare amministratore di condominio a Milano è necessario convocare un’assemblea con all’ordine del giorno:
- revoca dell’amministratore in carica;
- nomina del nuovo amministratore di condominio.
L’assemblea può essere convocata:
- dall’amministratore uscente;
- da almeno due condomini che rappresentino almeno un sesto dei millesimi;
- in caso di inerzia, tramite ricorso al Tribunale.
Una corretta convocazione è il primo passo per un cambio semplice e senza contestazioni.
Quorum per cambiare amministratore di condominio
La revoca e la nomina del nuovo amministratore richiedono una maggioranza qualificata.
In assemblea è necessario che la votazione avvenga coi seguenti quorum:
- la maggioranza degli intervenuti;
- almeno 500 millesimi del valore dell’edificio.
Questi quorum garantiscono una decisione il più possibile condivisa tra i condomini.