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Bonus casa 2026: cosa cambia, cosa conviene sapere


📌 Cosa cambia per il 2026 – aspetti specifici per i condomìni

  • Il Superbonus 110% per i condomìni non sarà più disponibile per nuovi interventi a partire dal 1° gennaio 2026 (salvo specifiche eccezioni) — questo genera un impatto significativo sui condomìni che contavano su quel tipo di incentivo.
  • Le agevolazioni ordinarie (Bonus Ristrutturazioni, Ecobonus) sono confermate per il 2026 con le aliquote “maggiorate” (50% per abitazioni principali) nei termini indicati sopra.
  • Per i lavori di efficientamento energetico o ristrutturazioni sulle parti comuni, sarà ancora possibile beneficiare dell’agevolazione; tuttavia, il vantaggio fiscale futuro (dal 2027 in poi) è previsto in riduzione — il che rende strategico avviare entro il 2026.

⚠️ Criticità e consigli per i condomìni

  • Tempistica: Se il condominio sta programmando lavori importanti sulle parti comuni (facciata, tetto, ascensore, impianto centralizzato), è bene deliberare e iniziare i lavori entro il 2026 per massimizzare l’aliquota più favorevole.
  • Coordinamento tra condomini: È fondamentale che tutti i condomini siano informati, che l’amministratore gestisca correttamente la delibera, e che i professionisti coinvolti (geometra, amministratore, impresa) conoscano le regole.
  • Divisione delle spese: Attenzione alla ripartizione millesimale e alla registrazione delle quote: ogni condomino deve poter beneficiare della detrazione secondo la sua quota di spesa.
  • Utilizzo corretto del bonus: Per interventi combinati (es. facciata + efficientamento energetico + impianto), valutare se rientrano in Ecobonus o ristrutturazione, e scegliere la modalità più vantaggiosa in funzione della situazione del condominio.
  • Documentazione rigorosa: conservare tutte le fatture, i bonifici “parlanti”, le asseverazioni, la delibera e ogni passo della procedura: sarà determinante in sede di dichiarazione dei redditi o eventuali controlli.
  • Attenzione alle normative locali e comunali: Anche in condominio, potrebbero esserci vincoli edilizi o comunali da considerare, o necessità di permessi che rallentano l’avvio dei lavori.

Il ruolo dell’Amministratore di condominio diventa centrale nell’applicazione dei “bonus casa 2026” (e più in generale degli incentivi edilizi condominiali) all’interno degli edifici con parti comuni. Ecco un approfondimento dettagliato dei compiti, delle responsabilità e dei punti critici che l’amministratore deve conoscere e sapere affrontare.